Il design degli interni o interior design o architettura degli interni è la progettazione degli spazi e degli oggetti d'uso comune all'interno di un luogo chiuso, sia esso un'abitazione privata, un esercizio commerciale, uno spazio ricettivo, un ambiente di lavoro.

Comunemente si associa all'interior designer una figura più simile ad uno stilista d'interni, ma in realtà il progettista presta particolare attenzione agli aspetti pratici e funzionali del vivere la casa, ad esempio che i mobili abbiano il giusto dimensionamento, che siano rispettati gli spazi di passaggio, che gli arredi siano disposti in modo comodo e funzionale, che i materiali e le tecnologie siano di buona qualità, che non ci siano potenziali pericoli per la salute di chi usufruirà di questi ambienti,l'abbattimento delle barriere architettoniche, la ristrutturazione architettonica e l'ammodernamento per nuove destinazioni d'uso, che ci sia un buon isolamento acustico, un buon rapporto fra consumi energetici e comfort, che tutto l'ambiente sia in armonia tra l'ingombro degli spazi pieni e l'utilizzo degli spazi vuoti.

Programma: 

  • Barra Menu; Analisi delle viste : Vista prospettica e ortogonale; Anteprima Smussato(Smooth), Sfaccettato (Facets), Wireframe
  • Comandi di visualizzazione (Zoom e panoramica, campo visivo e rotazione ad arco);
  • Pannello Comandi: Pannello Crea (Create Panel) ; Pannello Modifica (Modify Panel); Pannello Gerarchie (Hierarchy Panel);
  • Pannello Movimento (Motion Panel);
  • Pannello Visualizza (Display Panel);
  • Pannello Utilità (Utilities Panel).
  • Cursore temporale e barra delle tracce.
  • Impostazione delle unità di misura;
  • Impostazione snap e griglia;
  • Creare un solido di rivoluzione da un profilo bidimensionale;
  • Creazione di una primitiva;
  • Impostazione cinepresa;
  • Impostazione luci/ombre;
  • Introduzione editor materiali (che sarà argomento specifico del V blocco)

GESTIONE DEGLI OGGETTI

  • Filtri di selezione, aree di selezione;
  • Proprietà degli oggetti (ombre, visibili in riflessione, renderizzabili);
  • Proprietà di visualizzazione, nascondere, congelare oggetti;
  • Clonare un oggetto (modalità copia, istanza o riferimento);
  • Strumenti allinea, distribuisci, spaziatura;
  • Gestori di trasformazione (spostamento, rotazione, scala, gizmo di trasformazione, allineamenti, pivot);
  • Gruppi (creazione e gestione);
  • Gerarchie (selezionare gerarchie e creare collegamenti);
  • Vista schematica (gerarchie, collegamenti parametrici, modificatori, vincoli e controller).

CREAZIONE DEGLI OGGETTI

  • Primitive standard; Primitive avanzate;
  • Modifica delle geometrie;
  • Pannello modificatori;
  • Modificatori parametrici e loro funzioni (piega, torsione, disturbo, allunga, schiaccia, distensione, ondulazione, onda, inclina, seleziona, involucro, rendi sferico, area operatività, schema,  scostamento, simmetria);
  • Modificatori FFD;
  • Oggetti composti Morphing;
  • Dispersione; Conforma; Connetti;
  • Booleano. AEC architettonici; Splines; 
  • Creazione e gestione di un oggetto loft utilizzando i parametri di deformazione.

MODELLAZIONE DI SUPERFICIE E  MESH  

  • Strumenti mesh modificabile;
  • ID Materiale;
  • Modificatore mesh smooth;
  • Ottimizzazione e gestione del numero di poligoni;
  • Strumenti oggetto poligonale.

MODELLAZIONE DI SUPERFICI NURBS (Non Uniform Rational B-Splines)

  • Strumenti della geometria NURBS;
  • Comandi comuni di sub-oggetto;
  • Impostazioni specifiche;
  • Operazioni con i punti;
  • Operazioni con le curve;
  • Operazioni con le superfici. 

CREAZIONE DI UN INTERNO ARCHITETTONICO CINEPRESE 

  • Creare ed attivare una cinepresa;
  • Tipologia di cinepresa (free/target);
  • Obiettivi e dimensione del campo visivo;
  • Piano di ritaglio;
  • Profondità di campo;
  • Effetti movimento.

ILLUMINAZIONE

  • Sorgenti luminose standard (spot, omni, direct);
  • Effetti di luce standard;
  • Sorgenti fotometriche (lineare, puntiforme);
  • Indice di riflessività, intensità, attenuazione;
  • Tonalità della luce e resa cromatica;
  • Riepilogatore luci (Light Lister);
  • Ombre (zonali, mappa d’ombre, ray-tracing, ray-tracing avanzato);
  • Effetti atmosferici;
  • Esclusione ed inclusione oggetti.

EDITOR MATERIALI 

  • Slot campione;
  • Icone;
  • Parametri di base;
  • Parametri avanzati;
  • Attributi di mappa 
  • Selezione colore;
  • Colore circostante;
  • Colore luce diffusa;
  • Colore speculare;
  • Livello speculare;
  • Brillantezza; Opacità; Autoilluminazione;
  • Filtro colore; Rugosità; Riflessione; Rifrazione; Scostamento.
  • Sfoglia materiale/mappa;
  • Librerie Materiali;
  • Salvataggio di un materiale.

 EFFETTI AVANZATI CON I MATERIALI

  • La caduta;
  • Tipo di trasparenza;
  • Indice di rifrazione;
  • Creare un vetro con effetto Bump.
  • Metalli e specularità;
  • Livello speculare e brillantezza;
  • Curva di massima illuminazione speculare;
  • Sfumatura;
  • Mappe di opacità;
  • Riflessione.

MAPPATURA

  • Coordinate di mappatura;
  • Mappe affiancabili;
  • Gizmo di mappatura;
  • Il modificatore mappa UVW
  • Tipi di proiezione per la mappatura;
  • Mappatura piana, cilindrica, sferica, ritirata, parallelepipedo.

 PRINCIPI DI ANIMAZIONE  

  • Fotogrammi e chiavi;
  • Configurazione parametri temporali;
  • Impostare un percorso di camera;
  • Animazione Fly-through.

MOTORE DI RENDERING SCANLINE 

  • Parametri di controllo;
  • Opzioni di output;
  • Opzioni di renderizzazione (mappatura, ombre, riflessione/rifrazione, wireframe).

MOTORI DI RENDERING ALTERNATIVI (di default o di terze parti)

  • Mental Ray; V-Ray.

Requisiti minimi:

Diploma di istruzione secondaria superiore o istruzione tecnica superiore o laurea triennale nell’ambito delle discipline tecnico architettoniche/design o paritetico, associato a conoscenza informatica. E’ preferibile una minima esperienza nel settore.

Requisiti tecnici:

Ogni partecipante dovrà essere dotato di pc portatile.

Durata:

 120 ore (15 giornate)

Corso a cura di Gotit srl, rivenditori autorizzati Autodesk, nostri partner d'eccezione per l'occasione.